Come si fa un'edizione scientifica digitale?
Descrizione
Roberta Priore, assegnista di ricerca presso l'Università di Trento, ha presentato le pratiche moderne per la creazione di edizioni scientifiche digitali, in particolare focalizzando l'attenzione sull'utilizzo del formato XML/TEI, divenuto ormai uno standard in ambito letterario.
Le slide usate durante la presentazione sono disponibili per il download.
Temi affrontati
Durante l'incontro, la dott.ssa Priore ha affrontato la differenza tra le tradizionali edizioni cartacee e quelle digitali, evidenziando come un'edizione digitale sia più di una semplice digitalizzazione. Infatti, questo tipo di edizione permette di superare i limiti della carta, dando la possibilità di inserire elementi multimediali e ipertestuali, oltre che poter correggere eventuali errori in corso d'opera.
Il formato standard in ambito letterario per la codifica di testi digitali è l'XML/TEI, il quale è stato creato per descrivere al meglio la struttura di vari tipi di testi.
Nonostante i vari benefici di un'edizione digitale, ci sono anche degli svantaggi di cui tener conto; ad esempio, l'obsolescenza tecnologica, la sovrainformazione o i costi di produzione.
L'incontro è stato pensato per essere non solo una presentazione, ma anche per mettere alla prova i partecipanti con degli esercizi di codifica del testo. I materiali per gli esercizi sono disponibili per il download.